Mentre la prima parte era dedicata al lato filosofico e metafisico delle cose, qua parleremo della materia dimostrandovi, tramite osservazione naturale, le prove che dimostrano che l’essere umano è di natura carnivora. Cominceremo dalla punta della piramide, la testa, per poi discendere e analizzare il corpo in motus di discesa.

Il cervello

l cervello è costituito dal 60% di grassi saturi con la parte rimanente formata da colesterolo. Senza ombra di dubbio le due strutture molecolari più demonizzate al giorno d’oggi. Gli essere umani dispongono di massicci sistemi nervosi che necessitano di una gran quantità di nutrienti per lavorare a pieno regime e sono presenti tutti, in rapporti e quantità perfette, nei tessuti proteici ma soprattutto grassi dell’ animale. Grassi saturi e colesterolo sono il punto cardine per il funzionamento degli impulsi elettrici neuronali e la rigenerazione e il mantenimento di tutti i tessuti nervosi, tuttavia tutte le altre vitamine, acidi grassi e minerali presenti nella carne giocano un ruolo vitale e sinergico nella struttura encefalica centrale e periferica.

Vitamina A, D, K2, EPA, DHA, fosforo, creatina, vitamine del gruppo b, calcio, magnesio, ferro eme e zinco son tutte fondamentali per il funzionamento cerebrale. La gran parte di questi micronutrienti sono presenti solamente nei cibi di origine animale con tracce irrisorie nei vegetali per lo più scarsamente bio disponibili.

Conosco già cosa vi starà passando per la mente. Ma il glucosio? Il glucosio ci serve in grandi quantità per il cervello! Errato. Il cervello lavora al massimo delle capacità quando è in uno stato metabolico chiamato KETOSI e quantità di glucosio presenti anche solo in 100 g di riso ti fanno uscire da questo stato. Il glucosio in cibi come pasta, pane, riso e patate arriva in quantità enormi che non servono al nostro corpo, anzi lo danneggiano. Consumare questi alimenti crea gli Advanced Glycation End products, ossia una glicotossina che letteralmente fa marcire creando legami collosi con le varie strutture del corpo tra il glucosio e gli amminoacidi tutti i tessuti. Oltre a ciò vi sono una miriade di altre tossine e problematiche metaboliche dovute ai carboidrati che distruggono i neuroni e rallentano la trasmissione nervosa, come per esempio gli acrillamidi. Il cervello necessita di quantità molto piccole di glucosio, attorno al 2%, e può tranquillamente formarlo dal piruvato dalle proteine tramite gluconeogenesi. Eccessive quantità di glucosio oltretutto rallentano il flusso sanguigno generale riducendo l’apporto di ossigeno al cervello.

Gli occhi

Gli erbivori hanno occhi posizionati lateralmente poichè la visione periferica è prioritaria nella difesa dai predatori con quindi focus ORIZZONTALE. I carnivori d’altro canto hanno occhi frontali per focalizzarsi interamente sulla preda con focus LONGITUDINALE/VERTICALE.

I denti

Le creature erbivore hanno denti grossi e piatti per ruminare su erba e vegetazione varia con un movimento laterale della bocca per poi regurgitare il cibo e masticarlo una seconda volta. I carnivori hanno invece denti da taglio con un movimento mandibolare più verticale e longitudinale.

Tutti i denti dell’uomo, inclusi i molari, sono denti da taglio fatti per mangiare carne e in casi di perfetto sviluppo naturale anche sulle ossa come ci mostrano i nostri amici eschimesi con le loro mandibole secolari.

La lingua

In molte cose l’essere umano è più simile all’orso che al lupo da un punto di vista fisiologico digestivo. Contrariamente ad altri animali carnivori possediamo l’enzima amilasi nella nostra saliva poiché noi umani, come gli orsi, abbiamo sempre approfittato delle bacche di stagione e del miele per mettere su peso d’estate tramite l’azione anabolizzante dell’insulina. Ciò ci garantisce maggiori probabilità di sopravvivere le stagioni invernali in cui bisognerebbe essere in KETOSI pura anche per un discorso termogenico. Il fatto che possediamo l’amilase non vuol dire che dovremmo sfondarci di carboidrati come propongono i vegani o che dovremmo mangiare come un cavallo poiché anche lui possiede questo enzima salivare. Abbiamo anche molti altri recettori sulla lingua, che il cavallo non ha, per sapori carnosi e grassi. Il monosodio glutammato, un addittivo alimentare aggiunto al cibo spazzatura, inganna la nostra mente convincendola che stiamo mettendo sotto i nostri denti una bella bistecca succosa facendo leva sui recettori di sapore umami. Inoltre, se veramente non fossimo carnivori la natura avrebbe fatto in modo che le nostre papille gustative trovino schifosi i cibi animali ma ciò succede al contrario solo con cibi vegetali quali broccoli e spinaci in umani che han mantenuto gli istinti naturali senza lavaggi del cervello.

L’apparato digerente

Questo è un po’ lungo…. da spiegare.

Partiamo dallo stomaco. L’argomento utilizzato dai vegetariani è che noi non produciamo abbastanza acido cloridrico a livella gastrico per definirci carnivori poichè cani e gatti ne secernano molto di più e questo è vero. Tuttavia l’occhio ignorante e religioso di queste persone manca nell’osservare che secerniamo quantità ancora maggiori di quest acido di lupi e felini nell’intestino tenue con un ph ancora più acido.

Se il toro mangia erba ed è muscoloso così possiamo fare anche noi! Osservazione impeccabile bravo 1, osservazione impeccabile, ma vi è un piccolo problema. I ruminanti possiedono 4 stomaci invece che uno addebiti e specializzati nella fermentazione vegetale e tramite questa azione di massicce colonie batteriche e parassiti estraggono dall’ erba grassi saturi e amino acidi, noi non abbiamo questa abilità. Altre creature come i primati possiedono la capacità di fermentare la fibra nel colon con benefici simili ai ruminanti. I nostri colon tuttavia sono molto più corti di quelli delle scimmie non permettendoci di estrarre niente poichè una volta che inizia a fermentare l’ammasso di fibra e già ben nel posto che gli spetta, il gabinetto. Oltre a ciò gli erbivori possiedono gran quantità di enzimi per scindere la cellulosa, basta aprire un banale libro di biochimica per arrivare a sapere che noi non ne abbiamo neanche uno.

Il fegato

Quest’organo centrale e piuttosto voluminoso ha una funzione principale di produrre bile con un assistente chiamato cistifelia per il suo deposito. Un acido apposta fatto per scindere grasso rendendolo pronto per l’assorbimento dai villi intestinali. L’acido cloridrico ha funzione simile ma per le proteine. La mia domanda è: ma se il grasso fa così male alla nostra salute come ci vogliono far credere i moderni “scienziati” e “dottori” come mai abbiamo un organo specializzato in questa funzione?

Il pancreas

Organo con ruolo digestivo e metabolico. Secerne succhi pancreatici per la digestione,fa da deposito e coordinatore enzimatico nel corpo e regola la glicemia tramite gli ormoni glucagone e insulina. Il pancreas è un organo delicato e dovrebbe lavorare duramente solo in estate per mettere su peso con le bacche e il miele. Se questo tipo di lavoro diventa cronicizzato e ancora più logorante dal continuo consumo di cibi contenenti grandi quantità di glucosio per tutto l’anno, vi sarà un eventuale necrosi e black out delle isole di langherans, le cellule che producono l’insulina, causando il diabete. Se non il diabete questo processo è alla base di tutte le problematiche metaboliche che sfociano in una miriade di altre problematiche.

I testicoli

I testicoli necessitano di zinco per funzionare e questo minerale e biodisponibile e nella forma giusta solo nei cibi di origine animale.

Il midollo osseo

Costituito prevalentemente da grassi saturi necessita di grassi saturi nella dieta per mantenersi e rigenerarsi e creare tramite emopoiesi in simbiosi col ferro eme dei bei paffuti globuli rossi per il trasporto di ossigeno.

se basta la vitamina c per assorbire il ferro non eme, come mai molti vegani e vegetariani sono anemici? Un esempio delle balle della moderna “scienza”.

Artigli e zanne

Ultimo ma non per questo meno importante è l’argomento vegano che dice che se fossimo veramente predatori dovremmo essere dotati di armi incorporate nel corpo come i leoni feroci.

Spero di non dover perdere troppo tempo nel spiegarvi che noi umani siamo dotati di pollici opponibili e cervelli ben superiori agli altri animali con la capacità di creare armi ben più spaventosi di artigli o zanne.

In sintesi ogni struttura e tessuto del corpo umano è dipendente e simbiotica con proteine e grassi saturi e i micronutrienti ad essi legati. Carne e grassi sono l’equivalente per noi umani di quello che il sole è per una pianta. Una pianta può anche andare avanti per un po’ senza sole ma comincerà a crescere e prosperare solamente con quest’ultimo. Per cui auguro abbondante consumo di grasso e carne a tutti i lettori di quest’articolo.

Con orgoglio,
Prodacle Armato