Caruvan è cresciuto in una casa normale, con una famiglia normale e ha ricevuto un’educazione scolastica come tutti i suoi amici normali. Caruvan ha avuto una vita perfettamente normale dopo aver studiato per l’università, ora lavorava per un’azienda di produzione di giocattoli sei giorni su sette, otto ore al giorno. Aveva un buon salario e una moglie normale che lo aspettava a casa.

Caruvan era cristiano, come tutta la sua famiglia, perché era normale nella sua città. Il bene educato signore stava pensando di diventare vegano ma era in dubbio perché la Bibbia lo proibiva, ma il suo medico, di cui Caruvan si fidava ciecamente, gli suggeriva di ridurre i prodotti di origine animale per attenuare i sintomi della sindrome metabolica e il colesterolo alto.

Caruvan odiava il razzismo, il maschilismo, il fascismo, l’antisemitismo e l’omofobia. Come può la gente odiare i poveri ebrei che hanno sofferto tanto? Come possono i bianchi odiare i neri quando noi umani siamo tutti uguali? L’uomo di Cristo era un orgoglioso femminista e spesso manifestava in piazza con la moglie obesa Dorothy (amava molto il suo nuovo colore di capelli blu) contro la mascolinità tossica.

Caruvan e Dorothy non volevano figli perché pensavano che il mondo fosse già sovrappopolato, così invece avevano quattro piccoli bellissimi cagnolini che venivano nutriti adeguatamente con crocchette e ovviamente erano debitamente vaccinati. Lui e sua moglie amavano molto i loro bambini pelosi e gli davano molti conforti, ma purtroppo una delle loro piccole creature aveva il cancro e il loro veterinario diceva che non poteva farci niente, era la genetica.

Caruvan, anche durante le brutte giornate, teneva sempre il sorriso sulle labbra ed era molto educato con tutti al lavoro. Odiava il suo capo, ma sorrideva sempre con un sorriso pieno quando passava di lì. Il cicciottello voleva una promozione, pensava di meritarsela, era un gran lavoratore.

Caruvan non era né felice né infelice, non gli piaceva molto lavorare tutti i giorni, ma l’idea di tornare a casa a giocare al suo videogioco preferito, dove poteva uccidere i draghi nei panni di un vichingo, lo faceva andare avanti. Quando a volte si deprimeva, ricordava a se stesso quanto fosse fortunato ad essere nato nel XXI secolo: la gente in passato era costretta ad andare in guerra e aveva molte malattie! Se fossi nato in Africa non avrei avuto cibo, sono così fortunato! Si ripeteva a se stesso.

Caruvan il sabato sera usciva spesso con i suoi amici a mangiare la pizza e a bere birra, parlavano spesso di politica, di sport e di lavoro, facevano ogni volta molte foto delle loro cene da postare su instagram, aveva infatti quasi raggiunto quasi 300 seguaci!

La domenica Caruvan andava in chiesa con la sua famiglia a pregare il signore onnipotente e a chiedere perdono per i suoi peccati, venerdì sera si masturbò davanti a un porno fetish, visto che aveva difficoltà ad avere un’erezione con la sua adorabile moglie, e se ne vergognava molto.

Ora era lunedi, bisognava lavorare, aveva bisogno di quella promozione se voleva comprare una macchina nuova e cambiare casa. La vita di Caruvan andò avanti così dai trent’anni ai cinquant’anni, non ebbe nessuna promozione, invece la conquistò Jack il suo collega perché era più puntuale al lavoro, per sfortuna invece gli venne diagnosticato un bel cancro al cervello. Il medico disse a Caruvan non c’era niente da fare, la genetica non era dalla sua parte, probabilmente avrebbe dovuto mangiare meno carne, avrebbe dovuto ascoltarlo prima e praticare uno stile di vita più sano con molta attività fisica.

Lo sfortunato pianificava di diventare vegano e provare la chemioterapia, ma il suo strano amico Marcus, che era così stupido da credere che il mondo fosse piatto, gli disse che c’era un guaritore alternativo in grado di curare il cancro con una dieta a base di carne cruda e putrida e che la chemio è fatta dal governo per uccidere le persone e spennarle dei risparmi. Caruvan non riusciva a smettere di ridere, la terra piatta, la cospirazione ebraica, il lavoro interno dell’11 settembre, e ora questo! Insultò Marcus chiamandolo un ritardato teorico della cospirazione e gli disse che ne aveva abbastanza della sua stupidità e che avrebbe iniziato immediatamente la chemio e che questo, con la sua dieta vegana lo avrebbe forse guarito, lo diceva la televisione, al contrario del suo stupido compagno sapeva benissimo che il cancro era dovuto ad un corpo acido indotto da prodotti animali.

Dopo 6 mesi di terribile agonia, Caruvan finalmente morì. La sua famiglia e la moglie piangevano fiumi di lacrime al suo funerale, ma si sentivano sollevati nel sapere che ora era in paradiso. La moglie piangeva soprattutto perché ora era sola, non aveva soldi, perché avevano speso la maggior parte dei loro risparmi per la terapia e doveva occuparsi dei suoi cagnolini. 5 mesi dopo sposò Jack, con il quale aveva già avuto più relazioni sessuali da quando il marito si era ammalato.

Perché le migliori stelle devono sempre andarsene così in fretta urlava sua madre, lui era un esempio così perfetto, non ha mai fatto niente di male ed era un grande lavoratore! Che il Signore abbia pietà della sua anima!

R.I.P CARUVAN CHRISTOPHER, UOMO DI DIO, 1982-2028

Caruvan non è andato in paradiso, ma è andato dove vanno tutti gli uomini vuoti: nell’eterno ri ciclo degli abissi. Caruvan non era un uomo “buono”, Caruvan era uno schiavo subumano. Non era un normale umano naturale, era un moderno mostro degenerato. Molte persone sono come Caruvan e grazie al loro numero e alla loro ignoranza il mondo è diventato finalmente un buco di merda. Non essere come Caruvan, non essere “normale”, la normalità oggi è malattia mentale collettiva e debolezza. Non essere come le masse, diventa un fuorilegge in quello che è un grande manicomio, torna ad essere un umano naturale primordiale. Più la gente ti chiama pazzo, più devi essere orgoglioso di te stesso e più sei sulla strada giusta. Fai il contrario di ciò che la società predica e smetterai di essere una pecora addomesticata e tornerai a essere un lupo, un vero umano. A tutti i Caruvan che ti prendono in giro e ti insultano, queste parole sono perfette: non ti vergogni di te stesso, putrido schiavo?

Prodacolo Armato