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Lo scopo di questo progetto è creare delle comunità. Ma che comunità? Un eco villaggio? Un ritrovo di gente che mangia carne cruda? Un branco di hippy new age del tipo conta solo l’amore e cazzate simili? Ma vaffanculo.

Io voglio creare una tribù di selvaggi, pronti a unirsi assieme come un branco di lupi nel momento del bisogno, pronti a fare cose anche ritenute “cattive” dalla società pur di difendere la tribù. Ci stiamo dirigendo verso un mondo in cui vi sarà la vaccinazione microchip, senza il famoso “marchio della bestia” sarai un emarginato sociale e non potrai forse nemmeno più entrare in un super mercato. Dinanzi a tale prospettiva vi sono diverse possibilità: 

  1. accettare il vaccino con tutte le conseguenze psico fisiche nefaste che ne conseguiranno
  2. farsi morire di fame 
  3. sperare nel sostegno di qualche familiare che accetta il tuo desiderio di non essere vaccinato con la conoscenza che a tutti gli effetti sei emarginato 
  4. creare delle comunità fondate sulla pastorizia, sulla caccia e sulla “selvaggeria” di gente con le palle pronta a guardarti le spalle e a fare ciò che serve di necessario per il benessere e la sopravvivenza della tribù 
  5. fare il lupo solitario con gli stessi pretesti sopra elencati

A voi quale opzione alletta di più? Personalmente io accetto solo la quarta e la quinta, preferirendo di gran lunga la quarta poichè se devo affrontare difficoltà preferisco farlo in gruppo. 

Voglio creare dei branchi di lupi cazzuti pronti a TUTTO per la salvaguardia personale e del gruppo. Gente non incastrata in dogmi cristiani basati sul senso di colpa, gente pronta a fare cose che non posso scrivere qua ma sempre basate comunque su un codice d’onore e sulla dignità. 

Niente pecorelle ammesse. Niente gente che dice: non puoi rubare! Non puoi uccidere! E cazzi e mazzi, non so se mi spiego. Niente morali pseudo cristiane, sarà un gruppo che riprenderà quanto più possibile gli ideali di quella che sarebbe stata una tribù germanica o slava ai tempi dei romani. 

Raziocinio, disciplina, libertà, onore e dignità saranno le leggi della tribù. Serve gente dura, pronta a tempi duri, non rammolliti hippy che alla prima difficoltà si cagano addosso. 

Il mio progetto si baserebbe sul fondare una tribù per lo più nomade, pronta a muoversi per l’europa e chi lo sa forse anche per il mondo, con mezzi che possono passare dalle barche, ai camper e a qualsiasi altra cosa ci metterà per le mani il destino.  

Il modello sciita, ossia il nomadismo guerriero, è un modello a parer mio perfetto per la sopravvivenza nel mondo a venire, ben più sicuro di una comunità fissa e stabile come potrebbe essere un ecovillaggio. Serviranno sostanzialmente cibo, benzina, acqua e armi per crearci una indipendenza quasi totale da quello che sarà un sistema totalmente alienante che comincerà a gettare le basi per il transumanesimo. 

Il cibo dovrà essere cibo specie specifico umano in modo da diminuire il più possibile la presenza di vari tipi di malattie all’interno della tribù. Perfette sono le pecore, animali facili da allevare dalle dimensioni facilmente trasportabili e capaci di adattarsi a vari tipi di climi e condizioni. Esse ci daranno per lo più il latte. Con il nomadismo non sarà necessario comprare terreni per permettere il pascolo di questi animali ma basterà entrare in zone rurali e lasciare che gli animali si nutrano.

Per la carne verranno utilizzate a volte le pecore del gregge ma sarà necessario anche imparare a cacciare e la mia idea nomadica potrebbe tornare molto utile anche in questo caso. Con latte e carne puoi mantenerti più che in salute e in forze, il cibo sarà molto importante poichè il sistema farà in modo di privarci ancora di più di quei cibi naturali necessari alla nostra salute. Col nomadismo, il pascolo e la caccia dovremmo tutelarci dalla società creando un mondo il più possibile indipendente da essa.

Importanti sarà avere uomini forti mentalmente nella tribù ma anche donne, senza le quali sarebbe un gruppo di banditi e non una tribù. Donne che sono fondamentali per equilibrare certi lati del maschio all’interno del gruppo e creare un gruppo sereno e unito, ma donne che riconoscono il ruolo del comando agli uomini senza cominciare a fare le “donne” moderne. 

Penso che una volta che si crei un gruppo coeso di giovani affiatati accomunati da un disprezzo per la società moderna e i  suoi “valori” giudeo cristiani, mantenuti umani da valori basati sulla dignità e l’onore, indipendenti da un punto di vista sia spirituale che materiale dalla macabra società del divenire prossimo, potremmo veramente dire che si sta creando qualcosa di importante, e quel qualcosa è proprio ciò che ho intenzione di creare e che sogno. In futuro, quando comincerò a vedere anche solo una sfumatura nell’avvenirsi di questo mio progetto, aggiornerò più specificamente questo articolo ma per ora penso di aver reso sufficientemente una idea.