Schiavitù, diseguaglianza e chi cazzo sei tu sono molto più vicini alla realtà del dolce ma illusorio, quindi malato, motto della rivoluzione francese.

Siamo tutti uguali ripetono i telegiornali, ogni umano ha lo stessa valore, la stessa biologia e spirito, siate fratelli quindi col negroide congolese anche se scandinavi, accettate come vostro pari il cassiere del supermercato con l’occhio vitreo anche se ha un quoziente intellettivo la metà del vostro, non mandiamo all’ergastolo i pedofili perchè anche loro hanno un anima come noi e così via….

Dobbiamo accettare ogni giorno questo mare di merda o verremo classificati come razzisti, arroganti o disumani eppure, osservando il regno animale o anche qualsiasi altro aspetto della natura, possiamo notare che l’eguaglianza semplicemente NON ESISTE e che vi è sempre una struttura gerarchica in ogni catena con creature nettamente SUPERIORI alle altre.Tuttavia se dovessi dire, riferendomi al regno dell’uomo, che un Aajonus o un Evola valgono un millione di rimbambiti che guardano il grande fratello e seguono il tg5, verrei considerato cattivo e disumano. La verità però è più forte delle stronzate del gregge e parla chiaro: anche se due umani possono SEMBRARE simili fisicamente, la loro diversità spirituale può essere tale da renderli diversi quanto lo è un sasso da un leone. NON siamo tutti uguali, rispetto ad un Aajonus una persona che guarda il grande fratello è letteralmente aliena. Siamo così ossessionati dagli alieni da non aver capito di averli tutti intorno a noi: un negro del sub-sahara per un Italico è e rimarrà sempre un ALIENO, per un Niklas Tesla il fattone Mario con l’occhio spento che non fa altro che parlare di marijuwana altro non è se non…. un ALIENO.

Gli antichi erano ben a conoscenza di questa realtà essendo ancora connessi al loro istinto naturale e non alla propaganda televisiva, pertanto creavano solo società a caste donde evitare che razze spiritualmente aliene tra loro si mischiassero mantenendo così ogni cosa nel suo ordine naturale. Il sistema a caste, come banalmente era quello romano con i patrizi da una parte e i plebei dall’altra, faceva in modo di mantenere unita l’aristocrazia spirituale e di tener sotto controllo le orde plebee.

Per mia filosofia posso dire che vi sono 3 grandi caste oggi giorno: l’aristocrazia simbolica creatrice(sim vuol dire unire, quindi armonia), l’elite distruttrice diabolica( disarmonica) e le masse zombie.

La prima è la casta che dovrebbe realmente dominare sul mondo essendo la più nobile e pura con una tendenza innata a rifiutare tutto ciò che è marcio, con un codice basato sull’onore e sulla difesa di ciò che è bello affiancando il tutto a un desiderio di CREARE, lavorando con la natura e generando di conseguenza il miglior mondo possibile anche per gli zombie garantendone così comunque una vita dignitosa difendendola dai vampirismo della terza casta.

Nell’antichità l’aristocrazia di tutte le patrie di origine ariana combaciavano con questa casta, portando al mondo le bellezze dell’antico Egitto, Grecia, Roma, India, Giappone ecc.

La seconda d’altro canto è una casta di persone totalmente incastrate nel materiale e nel cervello con il solo interesse di DISTRUGGERE tutto ciò che è bello e puro nel mondo. Non avendo codice d’onore seguono invece un codice “karmico” simile a quello del vampiro che deve essere invitato in casa prima di poter succhiare il sangue al proprietario, sono riusciti tramite il loro cervello quasi eccessivamente sviluppato a spodestare l’aristocrazia utilizzando quasi solo mezzi disonorevoli e meschini basati per lo più sull’inganno e la manipolazione della terza casta. Essi, in caso non vi fosse gia arrivati, sono i capi del mondo moderno e non hanno una vera opposizione spirituale sino dalla caduta del giappone imperiale nella seconda guerra mondiale. Nel resto dell’articolo li definirò , rifacendomi alla simbologia mitologica greca, Titani.

La terza è invece una casta composta da umani per ogni verso inferiori in potenza alle altre due caste, una casta di uomini “semplici”, più vicini alla bestia anche se non in senso positivo.

Sono masse di non playing gamers, persone che non vogliono realmente esplorare la vita con una tendenza a cadere in preda degli istinti umani più bassi. Questi golem di carne dovrebbero farci ( sempre che lo stesso lettore non ne sia incosapevolmente uno) in realtà un pò pena, essendo essi in realtà vuoti. Infatti, è solo l’influenza che le altre due caste hanno su di loro che da a essi un indirizzo di vita non avendone loro uno vero senza la presenza dell’aristocrate o del titano. Sono come un gregge di pecore con un disperato bisogno di un pastore senza il quale si sentirebbero smarrite. Anche per questo motivo la favoletta della democrazia resterà sempre una canzoncina della buonanotte inventata ad hoc dai titani per spodestare gli aristocrati dal controllo del gregge. Percui, questa casta rimane quasi come una forza naturale che aspetta solo di essere domata da una delle altre due caste, con la differenza che la prima riconoscerà in loro una dignità provando, nei limiti del possibile, a trasmetterle i suoi valori usando allo stesso tempo la loro forza lavoro per generare bellezza e gloria; la terza invece ha solo interesse nell’usarla per distruggere l’aristocrate e la purezza in generale portandoci al mondo squallido che vediamo oggi, in cui ai plebei vengono appositamente concessi ruoli di potere essendo ben nota dai titani la loro inabilità e inettitudine, generando così la loro distruzione tanto desiderata. Il titano inoltre non ha la pietas dell’ aristocrate e nutre un odio profondo per il plebeo portandolo a livelli di degenerazione psicofisica disumani tramite inganni e menzogne dolci.

Detto questo, con la speranza di avervi fatto capire che le masse altro non sono che mero strumento dei veri giocatori, i playing gamers, potrete aver compreso per la prima volta la grande guerra occulta che va avanti nel mondo da tempi lontani e che andrà ancora avanti fino alla totale eliminazione di uno dei due gruppi. La sezione GUERRA OCCULTA parlerà pertanto delle caratteristiche di entrambe le fazioni mettendo a vostra portata un sapere che veramente pochi sul pianeta possono avere.

Vi prego cautela tuttavia, prima di terminare, nel non cadere anche in questo argomento nella trappola dualistica abramaica che vi renderebbe la vera e profonda comprensione del tutto impossibile poichè, anche se in molti sensi opposte, le due elite presentano un insieme di caratteristiche comunicanti tra loro che vanno ben oltre il bene o il male.

Saluti,
Prodacle Armato